LegalCommunity week 2025: “Nuclear Power in the Energy Transition”
“Nuclear Power in the Energy Transition” ne abbiamo parlato l’11 giugno durante la LegalCommunity Week 2025
L’evento ha preso il via con un confronto diretto tra Carla Mambretti e Ivan Aloi, che hanno esplorato le complessità e le potenzialità dell’energia nucleare nel panorama energetico italiano.
A seguire, un panel di esperti moderato da Giovan Battista Santangelo ha approfondito diverse tematiche cruciali.
Tra i relatori, Giovanna Faillace, Francesca Ferrazza, Stefano Brogelli, e Federico Piccaluga hanno affrontato argomenti chiave, tra cui:
• La fattibilità del nucleare oggi in Italia e il suo ruolo potenziale nel soddisfare le future esigenze di intelligenza artificiale, data center e veicoli elettrici, specialmente considerando i limiti di una transizione basata solo sulle rinnovabili.
• Le maggiori problematiche regolative per lo sviluppo dell’energia nucleare in Italia, inclusa l’apertura del quadro normativo dopo l’approvazione del ddl sul nucleare a febbraio.
• Uno sguardo su come il resto del mondo vede e vive il nucleare, e le dinamiche di finanziamento dei progetti, tra capitale pubblico e privato.
• La necessità di attingere a fonti di energia stabili, sostenibili ed efficienti, come emerso da eventi quali il blackout in Spagna, e il potenziale del nucleare come risposta.
• Il ruolo del diritto all’innovazione e alla ricerca come agevolazione concreta della transizione energetica.
• I principali temi su cui lavorare per sensibilizzare sul tema e favorire un cambio di mentalità (ambito tecnologico e industriale, regolatorio, sviluppo di forza lavoro adeguata, supporto alla supply chain).
• Il ruolo del legale, d’azienda e di studio, e l’aggiornamento dei quadri normativi di riferimento in un contesto energetico complesso.
Ringraziamo James Simpson per aver curato la parte conclusiva dell’evento, tutti i relatori e i moderatori per i preziosi contributi, e lo staff di LegalCommunity Week per l’eccellente organizzazione.
Un ringraziamento speciale a Letizia Ceriani e Aldo Scaringella.